Free FuTool presenta la terza edizione

BY F.Y.B.

Vi ricordate l’articolo su Free FuTool?
Sono passati solo 4 mesi e questa start up è cresciuta in maniera impressionante grazie all’entusiasmo ma anche alla creatività e imprenditorialità dei suoi creatori. I numeri sono più eloquenti delle parole: 80.000 copie distribuite su 5 città, una crescita del 60% della tiratura rispetto alla precedente distribuzione. Anche il numero di fan su Facebook  (superata la soglia di 3500) la dice lunga sulla popolarità di questo blocco per appunti free. E’ proprio attraverso Facebook che gli studenti si tengono informati sulle date e Università di distribuzione dell’ambito quaderno. Il passaparola fa il resto. E gli studenti delle Università di Milano, Genova, Torino, Firenze e Padova sono curiosi di vedere e possedere questa terza edizione.
In questa terza edizione, infatti, ci saranno due utili novità: il calendario per annotare esami e lezioni ed una tasca porta appunti posizionata nelle ultime pagine del quaderno.
Alle prestigiose aziende che hanno confermato la loro collaborazione se ne sono aggiunte altre, altrettanto prestigiose, ma lasciamo agli studenti scoprire quali sono!
Nel frattempo i fondatori Paolo Trombetta (Amministratore Unico), Tobia Lorenzani (Chief Marketing Officer), Jacopo Sterlocchi (Design e Direzione Artistica) e Federico Bini (Chief Financial Officer) stanno già pensando al quarto numero del back to school di ottobre 2013. Sono sicura che ci riserveranno molte sorprese… compresa, ne sono certa, la distribuzione anche in altre città.

Lifestyleandchilling for Free FuTool

Lifestyleandchilling for Free FuTool

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Free FuTool lo strumento gratuito per il futuro degli studenti universitari

Intervista con Paolo Trombetta (by F.Y.B.)

Paolo, come nasce l’ idea di questa start up e chi sono i tuoi compagni di viaggio in questa avventura?
Iniziamo dai miei compagni di viaggio: Federico Bini, Jacopo Sterlocchi e Tobia Lorenzani.
La nostra avventura comincia un anno e mezzo fa: 4 ragazzi  e la voglia di creare qualcosa, di non restare con le mani in mano  e provare a sviluppare un’idea che potesse avere un potenziale.
Per questo motivo, ci siamo dati il compito di proporre un idea nuova ogni giorno, una specie di brainstorming quotidiano, dove chiunque di noi poteva proporre un’idea interessante.
Durante i miei studi tra Londra e Parigi ho avuto modo di conoscere diverse realtà e ciò mi ha aperto notevolmente la mente rispetto al passato, ho cercato di assimilare più cose possibili dalla mia esprienza all’estero: idee, iniziative, discussioni, proposte, eventi.
Quando sono tornato in Italia ho trovato una situazione completamente diversa rispetto alla Francia e all’Inghilterra; per certi aspetti le Università Italiane sono lontane anni luce rispetto al resto d’Europa e soprattutto vengono dati pochi incentivi e strumenti agli studenti.
La maggior parte degli universitari  prende appunti su quaderni e blocchi di carta, quasi mai usa computer o tablet a lezione, questo fa si che durante le lezione si concentrino molto nel prendere appunti sul foglio. Facendo questo ragionamento ho pensato che sarebbe stato bello regalare per la prima volta uno strumento veramente utile agli studenti e al contempo fornire alle aziende uno strumento semplice ed efficace dove fare la propria comunicazione.
Partendo da questo spunto, assieme a Federico, Jacopo e Tobia, abbiamo sviluppato il concetto che poi alla fine è diventato “FreeFuTool”.
Ho letto che vi definite “pirati del business offline”, cosa intendete?
Siamo andati un pò in controtendenza rispetto a come il mercato si sta sviluppando: tutti si muovono verso il business on-line; noi abbiamo deciso di andare controcorrente,  e abbiamo deciso di puntare su un business off-line.
Strumenti come FreeFuTool sono probabilmente l’ultimo baluardo dei supporti cartacei: il quaderno per prendere  appunti è un supporto che ci sarà sempre a prescindere, tutti noi abbiamo bisogno di appuntare qualcosa, un’idea, un pensiero, un planning, una lezione interessante e scriverlo ci aiuta a memorizzare.
Inoltre il nostro business è molto efficace per le aziende: ogni studente passa in media tra i 18 e i 20 min per prendere appunti su un foglio del quaderno. Questo garantisce alle aziende di comunicare il loro messaggio in maniera non invasiva, e per un periodo prolungato, inoltre la vita utile di FreeFuTool è molto più lunga di tantissimi altri supporti cartacei.
Il vostro quaderno è stato distribuito agli studenti universitari  di Milano, Genova e Torino, visto il successo pensate di ampliare l’area geografica?
Per la terza uscita di Marzo 2013 abbiamo intenzione di aumentare la nostra tiratura, inserendo almeno 1 o 2 nuove città: Padova e probabilmente Firenze o Bologna. Vogliamo regalare il quaderno a più studenti possibile!
Gli studenti aspettano la prossima edizione del quaderno, possiamo indicargli una data?
Saremo nelle Università di Genova, Milano e Torino per una distribuzione  intensiva della seconda edizione da Lunedi 10  a Venerdi 14 Dicembre, quindi invitiamo tutti gli studenti a cercarci nelle proprie Università e a seguire la nostra fan page su Facebook dove potranno trovare date e luoghi specifici della distribuzione.
Una sola domanda ancora…altri progetti nel cassetto?
Credo che FreeFuTool abbia un grande potenziale;  abbiamo alcune idee molto interessanti da sviluppare ma per il momento non possiamo ancora dire nulla. L’unica cosa che possiamo dire è di continuare sempre a seguirci sulla nostra pagina Facebook  http://www.facebook.com/FreeFuTool?ref=stream  perchè abbiamo tante sorprese in serbo per gli studenti.

Paolo Trombetta, Jacopo Sterlocchi, Federico Bino, Tobia Lorenzani

Paolo how did this start up idea begin and who are your companions in this adventure?
Let’s start from the” crew”: Federico Bini, Jacopo Sterlocchi and Tobia Lorenzani
Our adventure began a year and a half ago, 4 guys and the desire to create something, not remaining  with folded  hands and trying  to develop an idea that could have a big potential.
For this reason, we have set ourselves the task of proposing a new idea every day, a kind of daily brainstorming, where any of us could propose an interesting idea.
During my studies in London and Paris, I’ve known different realities and this has considerably opened up my mind than in the past.
I tried to absorb as much as possible from my experience outside Italy: ideas, initiatives, discussions, proposals, and events.
When I returned to Italy I found a completely different situation compared to France and UK; Italian Universities are far away from the rest of Europe, and above all, they give no many incentives and instruments to students.
Most of the students take notes on notebooks and block of paper, almost they never uses computers or tablets during class sessions. This means that during the lesson a student focus himself a lot to take notes on the sheet.
Because of this reason, I thought it would be nice to give students a really useful tool for the first time also providing to companies a simple and effective way to communicate their promotions and campaign.
From this idea, Me, Federico, Jacopo and Tobia, we have developed the concept that at the end it became “FreeFuTool”.
I read that you define yourselves as pirates of the offline business, what does it mean?
We went a little bit in contrast with the market development: many entrepreneurs move towards the on-line business. Our “crew” decided to go against the tide, so we decided to focus on an off-line business.
Tools like FreeFuTool are probably the last bastion of the “paper product”: the notebook for taking notes will always be there regardless of technological development. We all need a paper tool to write down something: an idea, a thought, a schedule, an interesting lesson. Writing help us to memorize better.
In addition, our business is very effective for companies: each student spend on average between 18 and 20 min. to take note on a sheet. This ensure companies to communicate their message in a non-invasive way, and for a prolonged period. Also The FreeFuTool’s useful life is much longer than many other paper tools.
Your notebook has been distribuited to college students in Milan, Genoa and Turin. Given the success are you thinking about enlarging the spread area?
For the third release of March 2013 we plan to increase our edition, by placing at least, one or two new cities: Padova and probably Firenze or Bologna. We want to give FreeFuTool to more students as we can
Students are waiting for the next notebook edition. Could you give us an approximate launch date?
We will be at the Universities of Genoa, Milan and Turin for an intensive distribution of the second edition from next Monday 10th  to Friday 14th, so we urge all students to look for us in their own universities and to follow our Facebook  fan page where they can find the  specific locations and  distribution dates.
Just another question. Any other project in hold?
I think FreeFuTool has a great potential, and we have some very exciting ideas to develop but for the moment we cannot say anything. The only thing I can say is to keep following  us on our Facebook fan page http://www.facebook.com/FreeFuTool?ref= stream because we have many interesting surprises for students.

Free FuTool

Paolo Trombetta, Tobia Lorenzani.